Sfida 01
Il tavolo serviva anche agli altri
Mavi ha quasi finito il bordo del puzzle. Il cielo è ancora in cento pezzetti, ma il faro ha finalmente una cima.
«Tra poco si apparecchia», dice mamma.
Mavi guarda il tavolo. Il puzzle ha occupato il posto dei piatti, dei bicchieri e probabilmente anche del pane. Non aveva previsto che il faro sorgesse proprio in sala da pranzo.
Mancano dieci minuti. Sul mobile c'è un cartone rigido, ma spostare tutti quei pezzi sembra un'altra impresa.
Se fossi Mavi, da quale mossa cominceresti?
- Chiedo dieci minuti per finire il bordo e concordo dove metterlo.
- Chiedo una mano per trasferire piccole parti sul cartone.
- Faccio una foto e smonto soltanto le parti che occupano più spazio.
Apri i possibili sviluppi e il piano B
A. Mamma può aspettare quei dieci minuti, ma poi il tavolo serve davvero. Finisci il bordo e decidi un punto preciso in cui fermarti: il cielo dovrà aspettare, senza trasformare dieci minuti in altri venti.
B. Il cartone è abbastanza grande. Spostate le parti un po' alla volta; qualche pezzo si separa, ma il faro arriva intero. La prossima volta potresti iniziare direttamente su quella base.
C. La foto ti aiuta a ritrovare i colori e le forme. Conservi le sezioni già unite in un vassoio e raccogli gli altri pezzi. Riprendere richiederà un po' di lavoro, ma adesso saprai da dove partire.
Un piano B concreto
Puoi dire: «Mi aiuti a mettere sul cartone il faro e il bordo? Il resto lo raccolgo io». Prima controllate che la base sia abbastanza grande e scegliete dove appoggiarla. Non occorre salvare ogni pezzetto nella posizione esatta.
E tu? Se il cartone fosse troppo piccolo, quale parte del puzzle vorresti conservare per prima?